Cittadini Non Comunitari

QUADRO NORMATIVO NAZIONALE

Il D.lgs 286/1998, cosiddetto Testo Unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell’immigrazione e norme sulla condizione dello straniero, reca disposizioni concernenti la disciplina dell’immigrazione e si rivolge ai cittadini di Paesi non appartenenti all’Unione Europea ed apolidi.
Gli articoli 34 e 35 riportano la disciplina applicabile agli stranieri in materia sanitaria, suddividendo in due macro categorie: coloro che sono iscritti obbligatoriamente al Servizio Sanitario Nazionale e coloro che invece non hanno accesso all’iscrizione in quanto privi di un titolo di soggiorno.
L’articolo 36 dettaglia la particolare situazione dell’ingresso e soggiorno in Italia per cure mediche.

Il D.P.R. 394/1999 è il regolamento recante le norme di attuazione del Testo Unico, chiarendone varie questioni interpretative. Ad esempio si specifica che l’iscrizione al Servizio Sanitario Nazionale deve essere fatta presso l’azienda AUSL del luogo di residenza dello straniero o, in assenza, nel luogo in cui questo dimora (articolo 42).
Il decreto ha inoltre specificato che in fase di rinnovo del permesso di soggiorno l’iscrizione al Servizio Sanitario Nazionale non decade.
Il testo specifica, all’articolo 43, le modalità delle prestazioni sanitarie spettanti a chi non è regolarmente soggiornante e all’articolo 44 le condizioni per chi intende richiedere un permesso per cure mediche.

La Circolare riporta le indicazioni applicative del Testo Unico ed è volta a dettagliare nello specifico tutte le ipotesi di iscrizione volontaria od obbligatoria al Servizio Sanitario Nazionale. La circolare chiarisce cosa debba intendersi per “lavoro autonomo”, “lavoro subordinato”, “motivi familiari”, “asilo politico”, “asilo umanitario”, “richiesta di asilo”, “attesa adozione e affidamento”. Viene inoltre ribadito il concetto dell’assistenza estesa ai familiari a carico dei cittadini stranieri. Sono infine specificate le direttive relative alla ripartizione della spesa ed all’obbligo contributivo dello straniero.

QUADRO NORMATIVO EUROPEO

Riferimento costante dell’UNICEF per orientare la propria azione è la Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza (Convention on the Rigths of the Child), approvata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 20 novembre 1989. Costruita armonizzando differenti esperienze culturali e giuridiche, la Convenzione enuncia per la prima volta, in forma coerente, i diritti fondamentali che devono essere riconosciuti e garantiti a tutti i bambini e a tutte le bambine del mondo.

Raccomandazione relativa alla vaccinazione contro l’influenza stagionale.

Relativa al diritto dei cittadini dell’Unione e dei loro familiari di circolare e di soggiornare liberamente nel territorio degli Stati membri, che modifica il regolamento (CEE) n. 1612/68 ed abroga le direttive precedenti. Attuata in Italia con il DL 30 del 2007, si veda la pagina sull’Attestazione anagrafica dei cittadini Comunitari.

QUADRO NORMATIVO REGIONALE

Competenze Regionali

Competenza regionale in materia di Sanità (art. 13)

Norme per l’integrazione sociale dei cittadini stranieri immigrati.
Modifiche alle leggi Regionali 21 Febbraio 1990 n. 14 e 12 Marzo 2003 n.2

 

Provvedimenti della Regione Emilia Romagna in tema di Pronto Soccorso

 
 

Livelli Essenziali di Assistenza

 

Esenzioni (e iscrizione obbligatoria e iscrizione volontaria ssn):

Circolare n. 2/2019 “Linee guida sull’applicazione delle condizioni di esenzione dalla compartecipazione alla spesa sanitaria”

Circolare n. 14bis del 15 settembre 2011 “Ulteriori indicazioni concernenti l’applicazione della Dgr 1190/2011, in applicazione dell’articolo 17 comma della legge 15 luglio 2011, in
materia di compartecipazione alle prestazioni di assistenza sanitaria”

Circolare n. 14 del 25 agosto 2011 “Indicazioni concernenti l’applicazione della Dgr 1190/2011”

Circolare 13/2009 “Prime indicazioni operative sulla delibera 1035/2009”

Circolare linee guida sulla applicazione delle condizioni di esenzione dalla compartecipazione alla spesa sanitaria.

 

Prestazioni gratuite spazi giovani adulti, consultori familiari e spazi donne immigrate

Circolare_Sanita_12_2017_giovani adulti.pdf

 

Altri interventi

Delibera Num. 1247 del 30/07/2018
Tenuto conto dell’aggravio che l’attuale percorso comporta si ritiene opportuno consentire allo studente extra UE sia quando si iscrive che in mobilità (ad es. Erasmus): il pagamento della iscrizione volontaria per due anni solari consecutivi contemporaneamente, su due bollettini postali distinti o su due distinti F24 con l’indicazione esplicita dell’anno di riferimento consentendo così la copertura sanitaria per l’intero anno accademico;
in fase di rinnovo del permesso di soggiorno il pagamento anticipato dell’anno solare successivo così come indicato al punto precedente…

 

 

 

Cittadini Non Comunitari

Il Servizio sanitario e l'assistenza sanitaria ai migranti

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