Diritti e Previdenza Sociale e Integrazione

I Diritti del lavoratore

La LEGGE 20 maggio 1970, n. 300 definisce le norme sulla tutela della liberta’ e dignita’ dei lavoratori, della liberta’ sindacale e dell’attivita’ sindacale, nei luoghi di lavoro e norme sul collocamento.

La Carta comunitaria dei diritti sociali fondamentali dei lavoratori adottata nel 1989 stabilisce i principi generali su cui si basa il modello europeo di diritto del lavoro. Si applica ai seguenti settori:

  •    la libera circolazione dei lavoratori,
  •    l’occupazione e le retribuzioni,
  •     il miglioramento delle condizioni di lavoro,
  •     la protezione sociale,
  •     la libertà d’associazione e di contrattazione collettiva,
  •     la formazione professionale,
  •     la parità di trattamento tra uomini e donne,
  •     l’informazione, la consultazione e la partecipazione dei lavoratori,
  •     la protezione della sicurezza e sicurezza sul luogo di lavoro,
  •     la protezione dei bambini, degli adolescenti, degli anziani e delle persone disabili.


Tali diritti sociali rappresentano una base di principi minimi, comuni a tutti gli Stati membri dell’Unione europea (UE). Le disposizioni della carta sono state riprese dal trattato di Lisbona (articolo 151 del trattato sul funzionamento dell’UE) e dalla carta dei diritti fondamentali dell’UE.

 

I sindacati

I sindacati sono organizzazioni nate per rappresentare i lavoratori e per tutelare gli interessi ed i bisogni degli stessi.
L’articolo 39 della Costituzione Italiana stabilisce che:

L’organizzazione sindacale è libera. Ai sindacati non può essere imposto altro obbligo se non la loro registrazione presso uffici locali o centrali, secondo le norme di legge. È condizione per la registrazione che gli statuti dei sindacati sanciscano un ordinamento interno a base democratica. I sindacati registrati hanno personalità giuridica. Possono essere rappresentati unitariamente in proporzione dei loro iscritti, stipulare contratti collettivi di lavoro con efficacia obbligatoria per tutti gli appartenenti alle categorie alle quali il contratto si riferisce.”

L’articolo 39 della Costituzione tratta anche una funzione importante dei sindacati: i contratti collettivi di lavoro.

I sindacati in Italia.

I principali:

  • CGIL: Confederazione Generale Italiana del Lavoro CGIL.it
  • CISL: Confederazione Italiana Sindacati Lavoratori Cisl.it
  • UIL: Unione Italiana del Lavoro Uil.it
  • FIALS: Federazione Italiana Autonoma Lavoratori Sanità Fials.it
  • FSI: Federazione Sindacati Indipendenti Fsi.it
  • COBAS: Comitati di Base della Scuola Cobas-scuola.org
  • CISAL: Confederazione Sindacati Autonomi Cisal.org
  • COISP: Coordinamento per L’indipendenza Sindacale delle Forze di Polizia Coisp.it
  • GILDA: Sindacato Nazionale Gilda Insegnanti Gildains.it
  • ISA: Intesa Sindacato Autonomo isasindacato.com
  • Libersind: Sindacato Autonomo Lavoratori Dello Spettacolo Libersind.it
  • SIULP: Sindacato Nazionale Unitario Lavoratori Polizia Siulp.it
  • Usb: Unione sindacale di base.


Approfondimenti

Ricerca del MInistero del lavoro sui sindacati in Italia

Testo della carta dei diritti del lavoro della CGIL Italia

Sostegno al Reddito

Sostegno al reddito per i quali per lavoratori disoccupati:

NASPI: https://www.inps.it/NuovoportaleINPS/default.aspx?itemdir=50593&lang=IT

Indennità mensile di disoccupazione (per lavoratori subordinati con rapporto di lavoro cessato involontariamente, corrisposta fino a 2 anni, al 75% della retribuzione media mensile imponibile.

 

DIS-COLL: https://www.inps.it/NuovoportaleINPS/default.aspx?itemdir=50183&lang=IT

L’indennità di disoccupazione mensile “DIS-COLL” è una prestazione a sostegno dei collaboratori coordinati e continuativi, anche a progetto, assegnisti di ricerca e dottorandi di ricerca con borsa di studio che abbiano perduto involontariamente la propria occupazione.

 

Disoccupazione agricola: https://www.inps.it/NuovoportaleINPS/default.aspx?itemdir=50120&lang=IT

La disoccupazione agricola è una particolare indennità a cui hanno diritto gli operai che lavorano in agricoltura iscritti negli elenchi nominativi dei lavoratori agricoli.

 

Reddito di Cittadinanza: https://www.inps.it/NuovoportaleINPS/default.aspx?itemdir=53209&lang=IT

Riferimento del Ministero
Il Reddito di Cittadinanza (RdC), introdotto con decreto-legge 28 gennaio 2019, n. 4 come misura di contrasto alla povertà, è un sostegno economico finalizzato al reinserimento nel mondo del lavoro e all’inclusione sociale. Qualora tutti i componenti del nucleo familiare abbiano età pari o superiore a 67 anni, oppure se nel nucleo familiare sono presenti anche persone di età inferiore a 67 anni in condizione di disabilità grave o non autosufficienza, assume la denominazione di Pensione di Cittadinanza (PdC).

Tutte queste categorie di sostegno sono erogate dall’INPS.

 

Altri strumenti si sostegno

Vi sono degli strumenti di sostegno al reddito in costanza di rapporto di lavoro.

    Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria e assegno ordinario;
    Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria per le aziende che si trovano in Cassa Integrazione Straordinaria;
    Assegno ordinario del Fondo di Integrazione Salariale (FIS);
    Assegno ordinario dei Fondi bilaterali (di cui all’articolo 26, d.lgs 148/2015) e Fondi Trentino e Bolzano-Alto Adige;
    Cassa Integrazione speciale per gli operai e gli impiegati a tempo indeterminato dipendenti da imprese agricole;
    Cassa Integrazione in Deroga.

Riferimento

CIGS: La Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria è un ammortizzatore sociale, concesso dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ed erogato dall’INPS, avente la funzione di sostituire e/o integrare la retribuzione dei lavoratori sospesi o a orario ridotto di aziende in situazione di difficoltà produttiva o per consentire alle stesse di sostenere processi di riorganizzazione o qualora abbiano stipulato contratti di solidarietà.

CIGO La Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria per l’industria e l’edilizia integra o sostituisce la retribuzione dei lavoratori a cui è stata sospesa o ridotta l’attività lavorativa per situazioni aziendali dovute a eventi transitori e non imputabili all’impresa o ai dipendenti, incluse le intemperie stagionali e per situazioni temporanee di mercato.

Assegno Ordinario: L’assegno ordinario è la prestazione principale erogata dai predetti fondi e consiste in un’integrazione salariale almeno pari alla cassa integrazione guadagni.

Assegno di Solidarietà, FIS: fondi di solidarietà, disciplinati dagli articoli 26 e seguenti del decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 148 forniscono strumenti di sostegno al reddito in caso di sospensione o cessazione dell’attività lavorativa dei lavoratori dipendenti di aziende appartenenti a settori non coperti dalla normativa in materia d’integrazione salariale.

CIGD:  La Cassa Integrazione Guadagni in Deroga è un intervento di integrazione salariale a sostegno di imprese che non possono ricorrere agli strumenti ordinari perché esclusi all’origine da questa tutela o perché hanno già esaurito il periodo di fruizione delle tutele ordinarie.

TIS: Il Trattamento di Integrazione Salariale è una prestazione rivolta ai lavoratori attivi assunti in somministrazione a tempo determinato e indeterminato, anche in  apprendistato, che si trovino in situazioni di riduzione o sospensione dell’orario di lavoro.

Mobilità: (Legge n. 223 del 1991) È un intervento a favore di particolari categorie di lavoratori, licenziati da aziende in difficoltà, che garantisce una prestazione di sostegno al reddito, sostitutiva della retribuzione, e ne favorisce il reinserimento nel mondo del lavoro. La legge 28 giugno 2012 n. 92, e successive modificazioni, ha abrogato l’intervento in parola dal 1 gennaio 2017.


DECRETO LEGISLATIVO 14 settembre 2015, n. 148

Disposizioni in materia di ammortizzatori sociali in costanza di rapporto di lavoro

Legislazione di riferimento

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