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Istruzioni per l'uso
La visita presso il proprio pediatra di libera scelta è gratuita e va eseguita nell’ambulatorio o, in caso di impossibilità da parte del bambino di recarsi allo studio, a domicilio.
Orario della visita
Lo studio del pediatra è una struttura privata convenzionata con la Asl, aperta cinque giorni a settimana (da lunedì a venerdì) con un orario diurno stabilito dal medico ed esposto nel proprio studio. Il sabato il medico può tenere aperto lo studio fino alle ore 14.00. Nel caso in cui il bambino non possa recarsi in ambulatorio, il genitore può chiedere una visita domiciliare, che, se ritenuta necessaria da parte del pediatra, deve essere eseguita di norma nel corso della stessa giornata, se la richiesta avviene entro le ore 10.00. In caso la richiesta pervenga dopo le ore 10.00, la visita dovrà essere effettuata entro le ore 12.00 del giorno successivo. È cura del pediatra di libera scelta organizzare la modalità di ricezione delle richieste di visita domiciliare. A cura della Asl e del pediatra di libera scelta tale regolamentazione è portata a conoscenza dei genitori degli assistiti. Se il proprio pediatra aderisce a uno studio associato con altri professionisti, gli orari cambiano e le visite possono essere effettuate anche in orari di chiusura dello studio.Servizio di continuità assistenziale
Quando lo studio del pediatra è chiuso e si ha urgenza di una visita, è attivo il servizio di Continuità assistenziale (ex Guardia medica), che opera dalle ore 20.00 alle 8.00 del mattino successivo, anche nei giorni prefestivi e festivi.Scelta del pediatra di libera scelta
Il pediatra va scelto dai genitori appena nasce il bambino ed è obbligatorio tenerlo fino al compimento di 6 anni. Poi si può scegliere di continuare ad avere il pediatra fino a 14 anni oppure passare con il medico di famiglia dei genitori. Se l’assistito ha patologie croniche o handicap, il rapporto con il pediatra può essere prolungato fino a 16 anni. I passi da seguire sono i seguenti:- per scegliere il pediatra, il genitore può consultare l’elenco dei pediatri convenzionati che si trova negli uffici del Distretto e sui siti internet di alcune Aziende sanitarie
- una volta scelto il professionista, occorre contattarlo per verificare se può accettare l’incarico
- nel caso di risposta affermativa, il genitore si deve recare all’Ufficio anagrafe del Distretto sanitario di residenza (a seconda delle Aziende e delle Regioni questo ufficio può chiamarsi in diversi modi, tipo Punto Salute oppure Ufficio Scelta e Revoc, ecc.) per comunicare la scelta, munito di un documento di identità valido, con un certificato di nascita e l’eventuale codice fiscale del bambino. Alcune Asl accettano, se l’iscrizione avviene immediatamente dopo la nascita, anche la sola autocertificazione del genitore che riporta i dati del bambino. Contemporaneamente occorre avviare le richieste per il rilascio del numero del codice fiscale, del libretto sanitario e della tessera sanitaria.
Scelta del pediatra temporaneo
Per soggiorni superiori a 3 mesi che obbligano la famiglia a trasferirsi in altri luoghi, dove non si ha residenza, il cittadino, oltre che scegliere un medico di famiglia temporaneo, può scegliere anche il pediatra temporaneo per il suo figlio. La scelta avviene in questo modo:- occorre innanzitutto revocare il pediatra del luogo di residenza
- con il certificato di revoca, rilasciato dalla Asl di residenza, il cittadino deve recarsi alla Asl del luogo di soggiorno e scegliere il nuovo pediatra, munito di un documento di identità del bambino, l’eventuale tessera sanitaria, il libretto sanitario e copia del contratto di lavoro del genitore (se il motivo del soggiorno è questo) oppure un certificato dell’ente che specifica perché il genitore deve soggiornare in quella località
Revoca dell’assistenza da parte del pediatra
Il pediatra ha la facoltà di revocare l’assistenza del bambino, comunicando alla Asl i suoi motivi. Successivamente, la Asl informa i genitori, che dovranno scegliere un nuovo professionista.Revoca o nuova scelta del pediatra
Per revocare il pediatra, il genitore deve recarsi all’Ufficio anagrafe del Distretto sanitario di residenza e comunicare la nuova scelta, munito del libretto sanitario, senza motivare la revoca del medico.
Ultimo aggiornamento: 7 Agosto 2020