Il sistema di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP)

Il nuovo sistema di istruzione e formazione professionale (IeFP) che, unitamente ai Licei, agli istituti tecnici e professionali, costituisce il secondo ciclo del sistema educativo di istruzione e formazione, è stato istituito con il processo di riforma del sistema educativo italiano avviato con la Legge n. 53/2003, con la definizione dei relativi Livelli essenziali delle prestazioni (LEP) per la IeFP (capo III del D.Lgs.226/05) e del Profilo educativo, culturale e professionale dello studente (PECUP) a conclusione del secondo ciclo (Allegato A del D.Lgs.226/05). Tra gli istituti tecnico-professionali e l’IeFP sono previsti organici raccordi finalizzati al conseguimento di qualifiche e diplomi professionali di competenza delle regioni e compresi in un apposito repertorio nazionale (Legge 40 del 2 aprile 2007, articolo 13, comma 1-quinquies), regolati da apposite Linee Guida (Intesa in Conferenza Unificata del 16 dicembre 2010, Recepito con D.M n. 4/2011).

Il riordino della Scuola Secondaria Superiore messo in atto dalla normativa nazionale (Decreto del Presidente della Repubblica 87, 88, 89 del 15 marzo 2010 “Regolamenti di riordino degli istituti professionali, degli istituti tecnici e dei licei”), prevede che gli Istituti Professionali, così come gli Istituti Tecnici e i Licei, possano rilasciare esclusivamente diplomi di istruzione secondaria superiore al termine di un percorso di 5 anni. Definisce altresì che possano svolgere, in regime di sussidiarietà e nel rispetto della competenza esclusiva delle Regioni in materia, un ruolo integrativo e complementare nei confronti del sistema formativo regionale.

Il Titolo V della Costituzione della Repubblica Italiana prevede che l’istruzione e la formazione professionale siano materia di esclusiva competenza legislativa delle Regioni. Queste possono dunque definire il sistema di istruzione e formazione alle professioni sulla base delle specifiche caratteristiche territoriali e del sistema produttivo locale, mentre lo Stato fissa le norme generali sull’istruzione e i livelli essenziali delle prestazioni (LEP), ossia gli standard comuni e vincolanti a livello nazionale, concernenti i diritti sociali, tra cui quelli educativi e formativi.

Le strutture formative che possono realizzare percorsi di istruzione e formazione professionale a finanziamento pubblico sono solo quelle accreditate dalle Regioni e dalle Province autonome, in base a criteri generali che a livello nazionale ne stabiliscono gli standard minimi di qualità. Nei territori, le Regioni possono programmare, in regime di sussidiarietà, anche un’offerta di istruzione e formazione professionale presso gli istituti professionali di Stato.

La Conferenza Unificata del 27 luglio 2011 (aggiornata con Accordo del 19 gennaio 2012) ha adottato la “Classificazione per aree professionali dell’offerta del sistema di IeFP”.

Le aree professionali sono individuate a partire dalla classificazione delle aree Economico Professionali elaborata sulla base della traduzione italiana delle nomenclature statistiche internazioni rispettivamente della classificazione delle attività economiche (NACE-ATECO) e della classificazione delle professioni (ISCO-CP/NUP). Obiettivo della classificazione è di costituire un riferimento referenziato al mondo economico e del lavoro per il sistema della IeFP e, potenzialmente, per l’intera offerta della formazione professionale secondaria e superiore.

Il sistema di istruzione e formazione professionale (IeF.P.) si articola in percorsi di durata triennale e quadriennale, finalizzati al conseguimento – rispettivamente – di qualifiche (EQF3) e diplomi (EQF4) professionali. Le qualifiche e i diplomi professionali, di competenza regionale, sono riconosciuti e spendibili a livello nazionale e comunitario.

A seguire l’elenco delle qualifiche e dei diplomi professionali previsti.

Qualifiche professionali Diplomi professionali
1.     Operatore dell’abbigliamento 1. Tecnico edile
2.     Operatore delle calzature 2. Tecnico elettrico
3.     Operatore delle produzioni chimiche 3. Tecnico elettronico
4.     Operatore edile 4. Tecnico grafico
5.     Operatore elettrico 5. Tecnico delle lavorazioni artistiche
6.     Operatore elettronico 6. Tecnico del legno
7.     Operatore grafico – Indirizzo 1: stampa e allestimento – Indirizzo 2: multimedia 7. Tecnico riparatore di veicoli a motore
8.     Operatore di impianti termoidraulici 8. Tecnico per la conduzione e la manutenzione di impianti automatizzati
9.     Operatore delle lavorazioni artistiche 9. Tecnico per l’automazione industriale
10.  Operatore del legno 10. Tecnico dei trattamenti estetici
11.  Operatore del montaggio e della manutenzione di imbarcazioni da diporto 11. Tecnico dei servizi di sala e bar
12.  Operatore alla riparazione dei veicoli a motore – Indirizzo 1: Riparazioni parti e sistemi meccanici ed elettromeccanici dei veicolo – Indirizzo 2: Riparazioni di carrozzeria 12. Tecnico dei servizi di impresa
13.  Operatore meccanico 13. Tecnico commerciale delle vendite
14.  Operatore del benessere: – Indirizzo 1: Acconciatura – Indirizzo 2: Estetica 14. Tecnico agricolo
15.  Operatore della ristorazione – Indirizzo 1: Preparazione pasti – Indirizzo 2: Servizi di sala e bar 15. Tecnico dei servizi di animazione turistico-sportiva e del tempo libero
16.  Operatore ai servizi di promozione e di accoglienza – Indirizzo 1: strutture ricettive – Indirizzo 2: Servizi del turismo 16. Tecnico dell’abbigliamento
17.  Operatore amministrativo segretariale 17. Tecnico dell’acconciatura
18.  Operatore ai servizi di vendita 18. Tecnico di cucina
19.  Operatore dei sistemi dei servizi logistici 19. Tecnico di impianti termici
20.  Operatore della trasformazione agroalimentare 20. Tecnico dei servizi di promozione e accoglienza
21.   Operatore agricolo: – Indirizzo 1: allevamento animali – Indirizzo 2: Coltivazioni arboree, erbacee e ortofloricole – Indirizzo 3: Silvicoltura e salvaguardia dell’ambiente 21. Tecnico della trasformazione agroalimentare
22.  Operatore del mare e delle acque interne

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